Terzo successo consecutivo per la Libertas che vince in volata al PalaRadi di Cremona e prosegue la marcia a punteggio pieno. Partita tosta, quella contro la squadra di Cardani, perché i padroni di casa non si sono mai arresi neanche quando gli Amaranto – nei primi due quarti – sembravano in pieno controllo della partita.
Alla vigilia coach Andrea Diana aveva messo tutti in guardia dal dinamismo della Ju.Vi.. Per questo motivo aveva chiesto ai suoi ragazzi di contenere le folate degli avversari e di usare la transizione difensiva come chiave per portare a casa la partita. Per 20’ il canovaccio è stati rispettato e la LL ha gestito la gara anche con vantaggi in doppia cifra. Poi Cremona – priva dell’infortunato Corvalan, sostituito dall’ex Roseto Justin Robinson, che però non è andato a referto – si è accesa, ha iniziato ad avvicinarsi e ha pure messo il muso avanti. A quel punto la Libertas ha mostrato tutta la propria personalità, ha rintuzzato la spallata della Ju.Vi., ha effettuato il controsorpasso e ha portato a casa la sfida nonostante sia mancato il canestro della staffa, quello della tranquillità.
La partita. Nei primi minuti del primo quarto c’è equilibrio: segna Vildera, risponde da 3 Barbante. Poi Cremona prova l’allungo (5-2), ma è la Libertas a menar le danze con un veloce e proficuo giro palla in attacco (molto bene Penna, Tozzi, ma pure Valentini) e una difesa molto arttenta. A fine primo quarto il tabellone del PalaRadi segna 16 a 25 per gli ospiti.
La Libertas imperversa anche nella prima metà della seconda frazione quando tocca il massimo vantaggio di 13 lunghezze. Cremona, però non ci sta. Cicchetti suona la carica e si porta a -7 (33-40). Amaranto pronti a rispondere e abili a riportarsi a +11 (37-48) prima che la tripla di Reed allo scadere fissi il punteggio sul 40-48 all’intervallo lungo.
Il terzo quarto è una sofferenza, perché Cremona mette le mani nel microonde. Segna 18 punti con 5 triple e tre tiri liberi. La Libertas fatica in attacco e la Ju.Vi. ribalta il mondo al 28’ con una tripla dello scatenato Restelli: 58-55. Tuttavia, proprio nel momento più difficile della serata, gli Amaranto hanno piazzato il controbreak: 0-6 e 58-61 al 30’. La Libertas ha poi allungato grazie alle triple di Graves, e Tozzi(65-73), ma non ha chiuso la contesta. A 39” dalla sirena un canestro in reverse di Penna ha scavato il solco decisivo (71-75), ma la vittoria è stata sicura solo al 40’.
Ferraroni Juvi Cremona 1952 – Libertas Livorno 1947 73-75 (16-25, 24-23, 18-13, 15-14)
Ferraroni Juvi Cremona 1952: Marco Restelli 17 (0/2, 5/11), Micheal Anumba 10 (1/2, 1/2), Alexander Cicchetti 8 (3/8, 0/0), Davide Bruttini 6 (2/3, 0/0), Lorenzo Maspero 5 (1/2, 1/5), Simone Barbante 5 (1/3, 1/2), Ursulo D’almeida 3 (0/1, 1/1), Alberto Conti 1 (0/1, 0/0), Michele Del vecchio 0 (0/0, 0/0), Nicolas Rosolino 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 20 8 + 12 (Simone Barbante 5) – Assist: 13 (Lorenzo Maspero 7)
Libertas Livorno 1947: Lorenzo Penna 16 (3/6, 2/4), Jayvon Graves 14 (4/9, 2/6), Matthew james Tiby 14 (5/6, 0/4), Luca Tozzi 12 (3/6, 2/2), Fabio Valentini 6 (0/1, 2/4), Giovanni Vildera 4 (2/5, 0/0), David reginald Cournooh 4 (2/6, 0/1), Luca Possamai 3 (1/2, 0/0), Niccolo Filoni 2 (1/2, 0/1), Matteo Piccoli 0 (0/0, 0/1), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Filippo Gaeta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 9 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Jayvon Graves 9) – Assist: 15 (Giovanni Vildera, Matteo Piccoli 3)