Partecipare al Memorial “Silvio Gatto” è stato importante perché la Libertas non può non onorare un grande personaggio della pallacanestro cittadina come Silvio.

Gatto è scomparso nel 1997 a 67 anni ma è da considerare a tutti gli effetti uno dei padri del basket. Carattere schivo e gentile, atleta dotatissimo e grande intenditore di questo sport, Silvio a soli 15 anni esordì nella leggendaria Pro Livorno insieme ad Alfredo Damiani e Otello Formigli. Successivamente giocò sia nella Pallacanestro Livorno che nella Libertas, andando oltre la rivalità. Anche da coach visse entrambe le sponde e nonostante ciò, fu apprezzato da tutti e sempre riconosciuto come un professionista esemplare.

Amava il basket come pochi e da giocatore passò dall’epoca in cui il basket non era ancora tecnico a quello più competitivo degli anni ’60. Nonostante la sua statura (1,80), aveva un’elevazione straordinaria che gli permetteva di schiacciare e un carattere di ferro da vero combattente.

Foto: Alessandro Solimani

Venendo all’andamento del torneo, non si può non essere soddisfatti per la vittoria finale, ma è evidente che alcuni meccanismi debbano ancora essere oliati. Nella vittoria contro Fucecchio (70-68), abbiamo sofferto un pò il bombardamento dal perimetro e in alcuni casi si sono visti problemi difensivi. Ma è piaciuto il grande carattere con cui Luca Marini e soci ha dato il via alla rimonta avvenuta nell’ultimo quarto. Molto bene Leo Niccolai, inafferrabile per la difesa avversaria e buona prestazione di Massoli in difesa, dove ha messo in difficoltà Strozzalupi.

Tabellino vs Fucecchio: Tellini 2, Marini 14, Malvone 6, Perasso NE, Vivone 3, Mancini NE, Massoli 8, Bertolini 10, Buzzo 12, Niccolai 17, Lulli, Ciardi NE

Meglio la finale contro Valdera, vinta 72-59. Più arcigna la difesa nonostante l’assenza di Malvone, non va dimenticato che era fuori un giocatore fondamentale come Alessio Melosi.

Bertolini, specie nel primo tempo, e l’onnipresente Marini hanno scavato subito un solco. Federico Tellini è stato autore di alcune incursioni pregevoli, ma una nota di merito va ascritta a Gherardo Lulli, che ha firmato tre belle bombe assicurandosi il premio come MVP della finale.

Foto Riccardo Novi

Bella soddisfazione anche per Vivone, decretato miglior giovane del Trofeo.

Tabellino vs Valdera: Buzzo 6 Niccolai 11 Lulli 13 Tellini 10 Massoli 2 Marini 15 Bertolini 14 Vivone 3, Mancini, Lenzi, Ciardi,Prima.