Fucecchio: Falchi 17 Berni 9 Gazzarrini 5 Pandolfi Masotti Meacci 3 Vannini 23 Strozzalupi 13 Venditti Ndiaye Pertici

Opus Libertas: Bertolini 12 Melosi 22 Niccolai 11 Lulli 6 Vivone 3 Ciardi Tellini 8 Mancini Malfatti 15 Salvadori Bongini All. Vicenzini

Arbitri: Melai e Nocchi

Una partita storica. Nello stesso palazzetto dove otto mesi fa Abdou Colley si frantumo’ i crociati non prima di aver spezzato in due la partita e l’intero playoff con un secondo quarto da 10 punti 8 rimbalzi 4 stoppate e due schiaccioni. Oggi Abdou era a bordo campo si spera per l’ultima volta. E ha visto i suoi compagni espugnare il campo della capolista. Con l’adrenalina a mille (come spesso accade quando c’è un cambio di allenatore come in settimana era successo in casa amaranto per via delle dimissioni di D’Elia) i livornesi hanno subito preso il largo grazie ad una difesa ermetica e una efficace ed omogenea distribuzione dei tiri. Dal -19 Fucecchio si rialza lentamente prima grazie ad un Vannini versione monstre (18 punti per lui all’intervallo lungo) e poi alle bombe di Strozzalupi. La Libertas reagisce e tiene il muso avanti . Ma quando nell’ultimo quarto fatica e falli vanno a sommarsi alla carenza di rotazioni dovuta all’assenza, oltre che di Colley, anche di Capitan Marini (influenzato), Livorno vede i biancoverdi locali prima impattare e poi allungare. Mancano solo 3 minuti e mezzo all fine quando Fucecchio conduce 68-64 e ha palla in mano. Sembra ormai la fine; ma i ragazzi amaranto non ci stanno. Melosi accorcia a meno due in penetrazione. Poi dopo l’errore dei locali Niccolai mette da distanza siderale la bomba del sorpasso. Falchi (11 punti per lui negli ultimi 5 minuti ossia tutti gli ultimi 11 segnati dai fucecchiesi) sigla l’ultimo sorpasso. Poi Melosi dalla lunetta riporta in avanti i suoi. Si arriva così all’ultima palla sul 70-71: a meno 8″ Fucecchio sbaglia il canestro del sorpasso e della possibile vittoria. Poi è solo lunetta per gli sporche arrotondano il bottino.
Ottima prova di tutti i labronici. E naturalmente bravi i due coach (Vicentini e l’aiuto Vannucci) a prendersi e gestire bene una parata bollente come questa. La Libertas è viva. Se gioca così sarà la vera mina vagante da qui alla fine. Playoff compresi.