Archiviato con soddisfazione il turno infrasettimanale con il successo maturato nel finale contro Rieti, la Libertas torna a giocare in trasferta dove non fine dalla fine di gennaio. C’è assoluta urgenza di invertire il trend negativo anche se sul campo della UniEuro Forlì (palla a due alle 19, arbitri Attard, Marzulli e Maschietto) non sarà facile. I Romagnoli sono reduci da una brutta sconfitta sul campo delle Tezenis Verona (-33) e vorranno riscattarsi. Inoltre, con un successo la squadra di Antimo Martino festeggerebbe la salvezza matematica. A motivare ulteriormente i Romagnoli c’è il debutto nel nuovo americano Damion Rosser, prelevato dalla lega israeliana per prendere il posto dell’infortunato Demonte Harper.
Forlì è squadra super esperta (il roster è pressoché tutto sopra i 30 anni) e trova uno dei suoi giocatori più rappresentativi in Aradori. Tuttavia, non c’è solo l’ex Fortitudo a guidare la UniEuro che ha uomini di talento come Pepe (12.2 punti a partita), e Gaspardo (12). Il centro è DeshawnStephens (quasi 15 punti e 8 rimbalzi di media). In sostanza: chi si attende che la Libertas possa vincere facilmente, è fuori strada. Non fa testo neanche la partita dell’andata che vide gli Amaranto dominare in lungo e in largo.
Andrea Diana dispone di tutto il roster al completo per cui dovrà di nuovo prendere la ‘tosta’ decisione di escludere un senior. Mercoledì non è andato a referto capitan Fantoni (che però, davero leader, ha sostenuto i compagni di squadra dalla panchina, in abiti borghesi). La Libertas dovrà confermare i progressi evidenziati mercoledì scorso soprattutto nei minuti finali che sono stati gestiti con grande attenzione. La difesa sarà la chiave di volta della partita. Una buona protezione del canestro e la supremazia a rimbalzo può garantire quella corsa che può mandare in crisi i padroni di casa.