Una fatica incredibile ma tanta soddisfazione. Non era facile spuntarla contro una Pontedera squadrata e arricchita dal peso di uno come Tessitori.

Sotto gli occhi di Rossella e Beatrice Bucci, che non definiamo ospiti perché al PalaPosar Alberto Bucci è di casa, la Libertas parte con il piglio giusto grazie a un Leo Niccolai che pare ispirato.

La partita è però molto tirata con i due Doveri che non ci permettono di scappare via. Il tifo è assordante e la Libertas stavolta c’è, Malvone tiene bene Tessitori e segna punti importanti ma è una partita a scacchi che si gioca sul filo dell’agonismo.

Dopo un primo tempo equilibrato, la Libertas prova a fuggire. Buzzo e Melosi provano a entrare in partita e ci riescono mentre Leo Niccolai continua a bucare la difesa avversaria con movimenti tecnici che sono una delizia.

L’arbitraggio non è  certo casalingo e Massoli è costretto a uscire per due falli intenzionali. Se il primo era dubbio, il secondo è addirittura ridicolo visto che il giocatore avversario inciampa goffamente sul piede di Marco.

Lulli e Vivone fanno rifiatare Tellini e Buzzo ma Pontedera si riavvicina fino al -1 a un minuto dalla fine dei tempi regolamentari.

Nonostante le occasioni ci siano, la Juve riesce a pareggiare i conti e si va ai supplmentari.

La partenza non è delle migliori ma un grandissimo Andrea Malvone combatte come un leone e costringe Tessitori a uscire. Nonostante ciò, Doveri e Meacci ci spingono a -5 e le nubi si iniziano ad addensare su Via Pera.

Ma, spinti da un tifo da serie A, la Libertas reagisce. Alessio Melosi recupera una palla importantissima e segna in contropiede, Tellini la mette dalla media e torniamo sotto.

Gli ultimi minuti sono infernali! La difesa della Libertas si fa sentire e Pontedera va in affanno, la palla della vittoria è nelle mani del Melo che sbaglio ma Niccolai è pronto al rimbalzo e la mette sullo scadere.

Probabilmente, come avrà modo di dire lui stesso, c’è stato lo zampino di Lorenzo Bambi. Il babbo dello stambecco ha ricevuto dei fiori e la maglia firmata dai ragazzi perché qui Lorenzo era di casa, proprio come Alberto.

Una vittoria importante ottenuta senza Bertolini, Colley e Marini e con Massoli costretto a giocare solo metà partita.

L’atteggiamento è migliorato, la concentrazione difensiva anche. Una vittoria indubbiamente che serviva per il morale e un segnale importante per coach D’Elia!

Opus Libertas – Juve Pontedera 83-81 d1ts (18-17/19-25/22-13/9-13)
LL: Malvone 20 melosi 12 massoli 2 niccolai 27 lulli 2 buzzo 12 Tellini 8 vivone, ciardi, perondi. All D’Elia

Pontedera: Redini E., meucci 14 lucchesi, Ceccarelli 6 gorini 11 Paoli , tessitori 10 doveri D 15 doveri S. 25 foschi, gasperini, pugliesi All. Bandieri