Gara 2 è stata una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi. Una gara preparata benissimo da Angiolini, sempre ben coadiuvato dai vice Papucci e Bertocci.

C’è un tifo che ricorda il passato. Ragazzi giovani che urlano e cantano e ragazzi più attempati che si fanno sentire eccome…una vera e propria bolgia che caricherebbe chiunque.

La partenza è più decisa ma il Costone vuole chiudere la serie e il primo tempino termina in perfetta parità: 17-17.

I Bianco-Verdi come sempre possono far leva sulla classe di Bruttini ma la Libertas risponde con Melo e un buon Marini che appena entrato mette subito canestri importanti.

Nel secondo quarto il Costone scappa via grazie ai canestri impossibili di Bruttini e a Tognazzi, ma c’è la reazione….Massoli riesce a fermare il cannoniere Senese e a piazzare canestri importanti. Tello invece velocizza il gioco e con alcuni contropiedi andiamo all’intervallo sul +1.

Parte il terzo quarto, la Gemini diventa infernale con i Libertassini che aumentano l’intensità con cori continui. Parte meglio Siena ma Massoli è ispirato e Pasquinelli domina sotto i tabelloni. Migliore anche la difesa e chiudiamo sul 62-57.

Nell’ultimo tempino succede di tutto. Niccolai deve fermarsi a causa dell’infortunio patito in Gara 2 contro Fucecchio e gli arbitri prendono diverse decisioni discutibili.

Il sostegno del tifo però fa la differenza e spinge dentro una bomba di Melo che risulterà decisiva. Nonostante Niccolai, appena rientrato, commetta un quinto fallo piuttosto ingenuo, viene fuori alla grande il “Masso” che mette canestri importanti, difende alla morte su Bruttini e recupera la palla della vittoria strappandola proprio a quest’ultimo.

I Libertassini possono esultare! E’ una vittoria ottenuta con il cuore e grazie soprattutto a Walter Angiolini, un vero e proprio direttore d’orchestra che ha saputo trasmettere la voglia di combattere e di non mollare mai.

Sabato sera a Siena sarà un’altra battaglia contro il pronostico. Viene da pensare che con Abdou in campo, tutto sarebbe stato più facile.

Inutile recriminare però, la Libertas è viva e sicuramente darà tutto per raggiungere un insperata finale!

Tabellino: Raffaelli, Tellini 10, Marini 12, Massoli 15, Melosi 15, Niccolai 4, Perondi NE, Mottola 5, Vivone NE, Lulli, Pasquinelli 14, Ciardi NE