Stelio Posar

Nato a Trieste nel 1933, arriva a Livorno appena ventenne grazie al conte Orazio Malaguzzi, allora presidente e anima del Ca.ma Livorno, squadra ambiziosa da lui fondata che conquistò subito la categorie elette negli anni cinquanta.

Stelio era considerato uno dei più fulgidi talenti di quegli anni e di Livorno si innamorò immediatamente. Dotato di tecnica sopraffina, imparata grazie agli americani di stanza a Trieste, grandissimo palleggiatore, tiratore e contropiedista, Stelio divenne subito una stella e conquistò la nazionale, con la quale, sotto la guida di McGregor, partecipò a ben tre campionati europei e vinse l’argento ai Giochi del Mediterraneo.

Stelio era una macchina da canestri e portò il Ca.ma in alto, facendo coppia con un altro eroe nazionale come “Cicio” Nesti.

Purtroppo il Ca.ma entrò in crisi finanziaria e Stelio venne ceduto a Bologna, devo restò due anni. Ma nel frattempo il campione triestino si era sposato e fremeva per tornare a Livorno. Ci pensò Gaetano D’Alesio a chiamarlo alla Libertas, mentre Sandrino Lomi riuscì a trovargli lavoro alla Stanic. Alla Libertas Stelio restò tre anni, per poi passare prima al Portuale e infine alla Pallacanestro Livorno, dove chiuse la carriera all’età di 35 anni.

Stelio è stato un mito del basket Livornese e giocò in tutte le principali formazioni, ma restò sempre fedele alla Libertas, tant’è che passò ad allenare nelle giovanili bianco-vinate.

Importante il suo contributo anche nella Pallacanestro Livorno. Foresi gli diede anche la panchina della prima squadra sponsorizzata Toncelli, che militava nel campionato di serie B. Ma Stelio amava insegnare basket ai giovani e alla Libertas divenne il mentore di Alessandro Fantozzi, prima di continuare con il basket femminile, dove forgiò tante ottime giocatrici di casa nostra.

Persona schietta e sincera, grande lavoratore. Stelio è stato un esempio di perseveranza e onestà per tutti, a prescindere dai colori. Stelio è mancato nel Novembre del 2017, ma fece in tempo a godersi l’intitolazione della palestra di Via Pera.