Maurizio Cosmelli

Maurizio Cosmelli è stato probabilmente il primo giocatore di classe cristallina sfornato dalla Libertas. Atletico, dotato di una mano morbidissima e di movenze feline, Maurizio fece il suo esordio in prima squadra nel campionato 1956/1957 sotto la guida del suo mentore Otello Formigli. Maurizio non era ancora noto come il fratello maggiore del grandissimo Massimo, di tre anni più giovane. Era un ragazzo serio e un atleta meticoloso dotato di fondamentali più unici che rari per quell’epoca.

Alla Libertas restò per ben 9 stagioni consecutive, 4 in prima serie e 5 in serie A e venne convocato prima nella nazionale universitaria, con la quale partecipò alle Universiadi di Sofia del 1961, e successivamente anche nella nazionale maggiore. Dovette però essere sacrificato nel 1965 e così venne ceduto alla “All’Onestà di Milano”. Dopo una parentesi all’Italsider Genova passa a Cagliari ma, quel dannato 4 Ottobre 1967, viene investito da un motoscafo mentre si diletta con la pesca subacquea. Tutto il mondo del basket pianse questa grande persona oltre che eccellente giocatore di basket che aveva appena 27 anni che tra l’altro lasciò una figlia di appena 4 mesi. Nessuno ha però mai dimenticato Maurizio, quel ragazzo dai modi gentili pronto a esplodere appena dopo una palla a due. Nel 1999 gli viene intitolato il vecchio Palasport che tutti oggi conoscono come Palacosmelli. Il Cosmellone è sempre insieme a noi e oggi diventa un membro della nostra “Hall of Fame”!