Giuliano Marcacci

Giuliano Marcacci appartiene a quella fantastica generazione di giocatori impregnati di salmastro che fecero grande la Libertas targata Fargas.

Nato nel 1941, Giuliano esordì in prima squadra a soli 17 anni nel campionato 1958-1959 e ci rimase per la bellezze di 11 stagioni, di cui 4 in Prima Serie, 4 in serie A e 3 in B.

Successivamente andò a giocare con i cugini del Portuale (Pallacanestro Livorno) in serie C, dove fece in tempo a giocare con quelli che sarebbe poi diventate altre due bandiere Libertassine, Mauro Volpi e Giancarlo Guidi.

Giuliano era un giocatore sanguigno e tenace, in grado di sbranare l’avversario con la sua difesa fisica e asfissiante. Un vero guerriero che non aveva paura di niente e che, nel corso della sua carriera, è riuscito a tenere a bada grandi campioni del calibro di Raga e Riminucci. Nonostante fosse un’ala, sapeva marcare sia giocatori più grossi che le guardie e Otello Formigli lo adorava per questo.

Fuori dal campo però Giuliano era una persona sincera e simpaticissima, sempre pronto a scherzare e bravissimo con i ragazzini. Tanto è vero che, una volta terminata la carriera come giocatore, Marcacci divenne allenatore e, assieme ad un altre grande Libertassino con cui lavorò come assistente, fu protagonista della promozione della Pallacanestro Livorno in serie A nel 1980.

Giuliano continuò con la sua carriera di allenatore ma purtroppo un brutto male lo aggredì troppo presto. Combatté con tutta la grinta possibile ma venne a mancare nell’Agosto del 2007, a soli 66 anni lasciando un vuoto enorme. La sua presenza nella hall of fame per Giuliano era scontata.