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E’ ufficiale, la Opus Libertas non molla mai! Bella vittoria contro un’ostica Alba

La classifica può ingannare. La San Bernardo Alba è una squadra tosta, bel allenata da un coach esperto come Jacomuzzi e infarcita di giovani talenti come Reggiani e Castellino e da lunghi molti dinamici quali Hadzic, Tarditi e Cianci. Il Covid ha sicuramente rallentato la squadra Piemontese che però si è presentata a Livorno al gran completo.

La Libertas invece, reduce dalle fatiche delle Final Eight di Coppa Italia, è ancora orfana di Riccardo Castelli ma recupera finalmente una pedina importante come Davide Marchini.

L’avvio non è semplice. L’Alba è ottimamente guidata dal figlio d’arte Danna, che imperverserà per tutto il match con degli ottimi jump dalla media e orchestrando i suoi in modo impeccabile. Ma Alba non ha fatto i conti con Ammannato, che ben presto inizia a portare a scuola i difensori avversari lottando sotto canestro e mettendo degli ottimi canestri.

Anche il secondo quarto scorre sul filo dell’equilibrio. Ci sono alcuni errori da entrambe le parti, la difesa è arcigna, ma Leonardo Salvadori produce il primo strappo grazie a un paio di bombe.

Casella fatica a entrare in ritmo ma l’ingresso di Marchini è positivo e il biondo Carrarino saluta il pubblico con una bomba in sospensione e si va all’intervallo sul +5. Jacomuzzi astutamente aumenta il ritmo delle rotazioni, alternando Cianci, Tarditi e Hadzic. Quest’ultimo è molto efficace quando riceve palla in post basso, così Garelli gioca la carta Onojaife che, grazie alla sua intensità difensiva, sporca parecchi palloni e crea gli spazi di Ammannato. Il rosso è incontenibile e massacra la difesa di Alba con incursioni, giochi a due al bacio una volta con Forti e l’altra con Ricci, e distribuisce anche un paio di assist al bacio per i propri compagni.

La nota stonata è la direzione arbitrale che inizia a fischiare qualsiasi cosa, penalizzando soprattutto Toniato, fin lì non preciso al tiro ma superbo in difesa dove riesce spesso a impattare. Per la verità anche i giocatori di Alba subiscono lo stesso trattamento e farne le spese è soprattutto Hadzic. Il nervosismo fa capolino e sia Garelli che Jacomuzzi sono puniti con un fallo tecnico, mentre fioccano i canestri perché le difese hanno paura di caricarsi troppo di falli.

Il terzo quarto termina sul 30 pari, soprattutto grazie a un eccellente Danna che riesce a martellare la difesa Libertassina, mentre Cianci, Castellino e Reggiani rispondono alle bombe di Salvadori, Ammannato e Toniato.

Ma coach Garelli non ci sta ed evidente come abbia saputo trasmettere ai suoi il valore inestimabile della vittoria.

Così nell’ultimo quarto, mentre Ammannato continua a essere un fattore, capitan Forti, ottimo il suo apporto in fase difensiva e come assistman, decide di scavare il solco. Bomba, penetrazione e passaggi smarcanti affossano Alba che nel frattempo perde Hadzic per cinque falli. E’ lo strappo decisivo perché la Libertas rintuzza ogni tentativo dei coriacei piemontesi e alla fine può festeggiare.

Per sottolineare l’atteggiamento, a un minuto dalla fine Ricci di distrae e si fa rubare palla da Danna sul palleggio, commettendo anche fallo di frustrazione. Ma quale frustrazione! Un attimo dopo Ricci restituisce il favore e recupera palla in tuffo ottenendo il fallo per poi accomodarsi in lunetta.

Apparte un Ammannato assolutamente sontuoso, note di merito vanno senz’altro a Salvadori in versione cecchino, e alla premiata ditta Forti-Marchini. Ma in realtà anche chi ha avuto meno fortuna in attacco, stavolta Casella, Toniato e Ricci, si è comunque sacrificato in difesa. Bene anche i giovani Onojaife, sempre lucido sotto i tabelloni, e Bonaccorsi, che ormai può offrire minuti di qualità.

Nonostante la sventura capitata a un top player come Castelli, Garelli ha dimostrato di aver preso in mano la truppa e di aver capito come trarre il massimo dai suoi giocatori.

La Libertas è in vetta alla classifica, sebbene le inseguitrici siano a un passo e Chiusi e San Miniato abbiano delle partire da recuperare. Diciamo che siamo terzi, ma soprattutto c’è la certezza che i play-offs sono conquistati con ben cinque giornate di anticipo!

Opus Libertas Livorno – San Bernardo Olimpo Alba 95-88

Libertas: Marchini 13, Forti 12, Bonaccorsi 1, Toniato 12, Casella 8, Salvadori 15, Ammannato 30, Onojaife, Ricci 4, Del Monte NE, Mancini NE, Vivone NE. All. Gigi Garelli

Alba: Danna 19, Tarditi 9, Antonietti 6, Hadzic 9, Coltro 9, Cianci 12, Colli NE, Eirale NE, Cravero, Farina, Castellino 12, Reggiani 12. All Luca Jacomuzzi

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