Untitled design - 2020-10-13T001028.780

La Libertas cede di 1 punto a Piombino ma i segnali sono positivi

Inutile negare che speravamo in un esordio diverso, ma il Basket Golfo Piombino è una squadra solida con un organico consolidato e si sapeva che non sarebbe stato facile.

I ragazzi di coach Garelli però si sono comportati più che bene e forse nel finale concitato è mancato un pizzico di fortuna.

Nonostante infatti i bianco-vinati si siano aggiudicati tre quarti su quattro, nel terzo c’è stato un black-out dovuto principalmente alle capacità balistiche degli avversari, che hanno bombardato dall’arco segnando anche canestri difficili sotto pressione.

Nel primo quarto parte bene la Libertas, con Francesco Forti che guida bene la squadra e Castelli e Ammannato che mettono in seria difficoltà i pivot avversari.

Persico fatica contro Ammannato e Castelli colpisce sia con i suoi ottimi movimenti in post basso e sia da fuori.

Nel secondo quarto la Libertas arriva anche a +15 grazie a una difesa arcigna e al ritmo offensivo favorito dall’aggressività di Antonello Ricci e del solito Ricky Castelli.

Prima della chiusura però i Piombinesi hanno una buona reazione e mettono in mostra un bel gioco di squadra, con i canestri di Venucci e le penetrazioni di Mazzantini.

E’ nel terzo quarto che avviene il patatrac. Sale in cattedra un ottimo Turel che spacca la difesa con delle buone penetrazioni e con qualche bomba. Camillo Bianchi e Mattia Venucci scaldano la mano e purtroppo la Libertas da fuori non incide. E’ soprattutto Ammannato, ben coadiuvato dall’ingresso di Marchini che sforna qualche buon assist, a limitare i danni.

Nell’ultimo quarto la Libertas torna in carreggiata, Ricci combatte con Mazzantini, Castelli si rende pericoloso da tutte le posizioni ma gli arbitri concedono molti falli, alcuni dei quali un po’ dubbi, chi ci rimette è Toniato, costretto a uscire anzitempo, e Piombino tiene la gara sul filo dell’equilibrio grazie alla precisione dalla lunetta.

Il finale è da infarto. Ammannato porta la Libertas sul +2, Piombino sbaglia e Marchini fa scorrere il cronometro il più possibile. Purtroppo però Castelli è costretto a forzare da tre punti e sul ribaltamento di fronte, Eliantonio, forse il migliore in campo per Piombino, trova l’ennesima bomba pur non essendo un tiratore. Con soli 4 secondi sul cronometro la Libertas non riesce a trovare la via del canestro e le speranze di vittoria si infrangono sul ferro dopo l’ultimo tiro sempre di Castelli.

In ogni caso, la squadra ha dimostrato tutta la sua forza sia in attacco che in difesa. Un po’ sottotono Casella e Toniato, ma non per colpa loro. Entrambi infatti sono stati un po’ penalizzati da un arbitraggio un po’ a fasi alterne.

A volte bisogna saper prendere con filosofia una sconfitta che in realtà conferma la competitività assoluta di questa squadra, che pare ben coperta in tutti i reparti.

Anche il finale è stato tutto sommato gestito bene e c’è la sensazione che si tratti di una sconfitta immeritata.

Onore però a Piombino, una squadra organizzata benissimo da coach Fabbri che può vantare giocatori di talento cristallino.

ULTIMI ARTICOLI